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Il capitale umano per la multifunzionalità e l’innovazione: gli strumenti per la formazione degli operatori agroalimentare
Secondo gli Orientamenti Strategici Comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013) (2006/144/CE) , le politiche 2007-2013 intendono contribuire alla «realizzazione delle priorità comunitarie, in particolare in relazione agli obiettivi di sostenibilità fissati dal Consiglio europeo di Göteborg e alla luce della strategia di Lisbona rinnovata per la crescita e l’occupazione». La strategia di Lisbona pone l’accento, tra l’altro, sull’istruzione e la formazione, la ricerca e sviluppo e la promozione dell’innovazione e della sostenibilità. Si tratta esattamente degli stessi obiettivi perseguiti dallo sviluppo rurale. Per poter cogliere le opportunità di crescita e di occupazione nelle zone rurali è necessario investire nel capitale umano e intellettuale. Questi fattori attraversano in orizzontale l’insieme delle attività dello sviluppo rurale, contribuendo a:
- aiutare gli agricoltori ad adeguarsi ad un’agricoltura più orientata al mercato;
- promuovere nuovi metodi di vendita e di assunzione dei rischi sui mercati competitivi;
- aumentare i tassi di occupazione e di attività economica;
- incentivare lo sviluppo di microimprese;
- favorire l’innovazione e la R&S;
- stimolare un’imprenditorialità dinamica;
- migliorare la gestione della catena agroalimentare;
- incoraggiare la diffusione e l’uso delle ICT;
- mettere a frutto le opportunità offerte dalla riqualificazione dell’infrastruttura locale e dalla gestione ambientale del territorio.
In questo senso, i Programmi di Sviluppo Rurale 2007-2013 potranno promuovere attraverso specifiche misure azione di informazione e di empowerment rivolte a imprenditori agricoli singoli o associati, coadiuvanti e dipendenti di aziende agricole erogate da Enti di formazione professionale riconosciuti. Nei prossimi mesi ulteriori risorse per la realizzazione di piani formativi aziendali, territoriali, settoriali o individuali deriveranno dall’implementazione delle azioni previste dal Fondo paritetico nazionale interprofessionale per la formazione continua in agricoltura (FOR.AGRI).