


Secondo gli Orientamenti Strategici Comunitari, l’artigianato è un settore in crescita in molte regioni e offre potenzialità per la diversificazione economica in agricoltura, per la valorizzazione delle risorse delle aree rurali e per lo sviluppo di microimprese nel contesto più ampio dell’economia rurale. Gli Orientamenti Strategici Comunitari considerano, infatti, tra le azioni chiave per “la qualità della vita nelle zone rurali e la diversificazione dell'economia rurale”:
«iv) sviluppare le microimprese e l’artigianato sfruttando competenze tradizionali o introducendo competenze nuove, in particolare attraverso l’acquisto di attrezzature, la formazione e l’accompagnamento, per aiutare a promuovere l’imprenditorialità e a sviluppare il tessuto economico».
A questa strategia possono, inoltre, contribuire le azioni rivolte alla “valorizzazione dell'ambiente e dello spazio naturale”. Secondo gli Orientamenti Strategici Comunitari è necessario «v) incoraggiare le iniziative ambientali/economiche che procurano benefici reciproci. La produzione di beni ambientali, in particolare attraverso le misure agroambientali, può rafforzare l’identità delle zone rurali e dei loro prodotti alimentari e costituire la base per la crescita e l’occupazione generate dal turismo e dalla ricettività sviluppata nelle zone rurali, in particolare se legata alla diversificazione delle attività nel turismo, nell’artigianato, nella formazione o nel comparto non alimentare».
